La Meravigliosa Maremma, nel sud della Toscana…

Maremma

maremma

Incantevole territorio a sud della Toscana, si costituisce come una delle maggiori mete per il turismo sia nazionale che internazionale per la sua straordinaria ricchezza in territori ed ambienti, per il grande numero di parchi e riserve naturali che vi sono state istituite e per i meravigliosi territori che questa terra così selvaggia ed in grande parte incontaminata riesce ad offrire; la Maremma è infatti uno dei territori più affascinanti d’Italia, un luogo profondamente legato ad antiche tradizioni e culture, una terra su cui in passato sono state create molte e sicuramente interessanti leggende sulla sua storia e sull’antica presenza dei briganti.

L’elemento che contraddistingue questa terra è infatti la sua storia, legata alla presenza della palude e di importanti malattie come la malaria che, con il corso degli anni passati le hanno fatto guadagnare il triste appellativo di Maremma Amara, per le difficili condizioni cui la sua popolazione ed i braccianti che vi si recavano dalle regioni lontane, erano costretti a sopportare e per il fenomeno del brigantaggio, con le due figure simbolo di Domenico Tiburzi e Luciano Fioravanti; oggi la Maremma è una delle località più affascinanti del nostro paese, un territorio che ha saputo mantenere intatto il suo lato più aspro e selvaggio, ma che è in grado di offrire ai suoi visitatori panorami, paesaggi e viste di straordinaria unicità e bellezza che non potranno non rimanere indelebili nel tempo.

La Maremma è terra di meravigliosi ed incantevoli borghi antichi che con la loro presenza donano un’ancora maggiore risalto a questo territorio così misterioso, sicuramente affascinanti saranno infatti i paesi di Manciano, antico possedimento degli Aldobrandeschi e custode della meraviglioso Cassero Senese, Pitigliano , celebre per essere costruito su di un masso di tufo a strapiombo sulle valli sottostanti e per aver visto in passato la presenza di una comunità ebraica che gli ha regalato dal presenza della Sinagoga e il conseguente soprannome di “Piccola Gerusalemme”, l’antico abitato di Saturnia, con la chiesa di Santa Maria Maddalena e le sue note Terme di Acqua solfurea ricche di proprietà benefiche, i due deliziosi abitati medievali di Sorano e Sovana, il primo famoso per la straordinaria bellezza del centro storico, con la Collegiata di San Niccolò e l’antichissima Porta dei Merli, il secondo per le sue origini antiche e per la bellezza dei suoi edifici tra i quali possiamo citare la Chiesa di San Mamiliano e il Palazzo Bourbon del Monte, ed infine Scansano, sicuramente rinomato per la produzione del Morellino, vino DOC di straordinaria qualità; questi paesi fanno parte della famosa Area del Tufo, località che custodisce paesi e borghi che si caratterizzano per le loro antiche origini e per la particolarità di custodire importanti resti della civiltà etrusca, in particolar modo necropoli di tombe scavate nel tufo.

Spostandoci invece verso il mare avremo la possibilità di visitare cittadine e borghi che sorgono nella zona della Costa d’Argento, altra meta turistica di grande fascino ed interesse della Maremma toscana, qui sorgono infatti gli abitati di Albinia, la cui storia e costruzione è molto recente, Orbetello, con la sua incantevole laguna e la Cattedrale intitolata a Santa Maria Assunta, Ansedonia, località sul mare ed importante sede dei resti dell’antica città romana di Cosa, l’Argentario con i due deliziosi paesini di Porto Santo Stefano, celebre per il suo acquario mediterraneo e Porto Ercole, luogo della morte del celebre pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio, ricordiamo infile l’abitato di Magliano in Toscana, con le sue imponenti mura difensive, Talamone con il suo meraviglioso porto e Capalbio, meta del turismo d’èlite e famoso paese della produzione del Capalio DOC.

L’itinerario attraverso le terre di Maremma ci porta poi a visitare la cittadina di Castiglione della Pescaia, celebre località turistica sul mare molto frequentata, la città di Grosseto, capoluogo di provincia e capolavoro di architetture e monumenti, come ad esempio il Duomo di San Lorenzo, il Palazzo degli Aldobrandeschi, il Cassero del Sale e l’antico Convento delle Clarisse, continuando poi la nostra visita potremo osservare gli abitati che sorgono nel territorio delle colline metallifere, sicuramente meravigliosa è Massa Marittima, con il suo imponente Duomo intitolato a San Cerbone e la particolarità di essere divisa tra la città nuova e la cittò vecchia, ricordiamo poi Follonica, con la sua incantevole Chiesa di San Leopoldo, che tra le tante opere che custodisce presenta un frontone lavorato in ghisa, Gavorrano, sede del Parco Minerario Naturalistico e luogo della leggendaria morte descritta da Dante nella Divina Commedia della Pia dei Tolomei e Monterotondo Marittimo, paese di orgine medievale e custode della Chiesa di San Lorenzo.

Sempre nel comprensorio delle Colline Metallifere sorgono infine gli abitati di Roccastrada, con il Museo della Vite e del Vino e il famoso Teatro dei Concordi, e il paese di Scarlino, con la Rocca Aldobrandesca e la Chiesa di San Donato; tra le colline maremmane più interne troviamo invece l’incantevole cittadina di Campagnatico, con il suo caratteristico centro storico in stile medievale, tra le cui strette stradine si potranno osservare la Pieve di Santa Croce e la Rocca Aldobrandesca, ilpaesein oltre ogni anno accoglie il Palio dei Ciuchi, in onore della Natività di Maria, ricordiamo inoltre il borgo di Civitella Paganico, il cui territorio è stato sede in antichità degli insediamento dei popoli villanoviano ed etrusco, ed oggi ospita l’Abbazia di San Lorenzo al Lanzo e il Castello di Monte Antico.

Continuando la nostra escursione attraverso i paesi della Maremma, una meta obbligatoria spetta sicuramente ai centri del comprensorio amiatino, si potranno quindi visitare Seggiano, borgo di origine medievale con le Chiesa del Corpus Domini, Semproniano, costruito intorno all’anno mille ed oggi custode della Chiesa di Santa Croce, del Palazzo del Vicario Mediceo e il Palazzo Civico, l’abitato di Arcidosso, con il Castello Aldobrandesco e le Chiese di San Leonardo e Sant’Andrea, Santa Fiora, caratteristica per la presenza della Peschiera, voluta in epoca antica dalla famiglia degli Aldobrandeschi, Castel del Piano, famoso per il Palio delle Contrade durante il quale si scontrano le contrade di Borgo, Monumento, Poggio e Storte, Castell’Azzara, il cui nom deriva dal gioco dei Dadi con i quali i fratelli Aldobrandeschi hanno deciso chi doveva essere il signore del territorio, Cinigiano, la cui costruizione avvenne nel XII secolo ed oggi custode della Chiesa di Santa Maria delle Nevi e della Torre dell’Orologio, per finire il nostro itinerario tra i borghi della Maremma potremo poi visitare il centro di Roccalbegna, caratteristico paesino che sorge nella valle del fiume Albegna ed è dominato da un imponente roccia.

Oltre a queste meraviglie che vi abbiamo citato, la Maremma è una terra che si rende celebre anche per la sua orrima cucina, famosa e rinomata in tutto il mondo, i suoi piatti sono infatti quanto di più eccezionale una terra possa offrire, numerose sono infatti le pietanze a base di legnumi e verdure e gli ingredienti che vengono utilizzati sono sempre genuini e naturali, nella migliore tradizione contadina maremmana; sicuramente celebri sono i vini che vengono prodotti sul territorio, tra i quali possiamo citare il Sovana DOC, il Capalbio DOC, il Pitigliano DOC e il Morellino di Scansano DOC.