Santa Fiora

L’abitato di Santa Fiora sorge nel comprensorio amiatino, in un territorio di grande particolarità e bellezza, tra boschi di conifere, castagneti e faggete, la cittadina si costituisce come un luogo di straordinaria bellezza e tranquillità dove i visitatori potranno godere di momenti magici ed al tempo stesso sicuramente stimolanti; il paese è famoso per le sue acque che, raccolte nell’acquedotto del fiora raggiungono gran parte dei territori e dei borghi della Maremma toscana, sicuramente interessanti sono poi le numerose manifestazioni che si tengono ogni anno a Santa Fiora e che risultano essere profondamente legate ad antiche tradizioni, leggende ed eventi miracolosi avvenuti sul territorio, la cittadina celebra infatti un grande numero di festività religiose a simboleggiare come l’aspetto del sacro sia profondamente radicato nella cultura popolare.

Le origini della città sono da collocarsi nell’Alto Medioevo, come testimoniano alcune documentazioni risalenti all’anno 890, a partire dall’anno mille il dominio passò nelle mani degli Aldobrandeschi, che riuscirono a detenere il potere per oltre quattro secoli, fino a che il matrimonio tra Cecilia Aldobrandeschi e Bosio Sforza determinò il passaggio di potere a questa seconda famiglia nobile; gli Sforza ebbero il merito, nel corso del 1500 di favorire lo svoluppo economico e politico della cittadina toscana , successivamente la casata cominiciò il suo lento declino fino a che il Granduca Pietro Leopoldo decise di cedere l’intero territorio al Grandicato di Toscana, ponendolo sotto la politica della famiglia De Medici.

Il paese di Santa Fiora custodisce edifici e chiese di grande bellezza e particolarità e la vista al centro storico sarà un’espereinza sicuramente affascinante ed indimenticabile, si potrà avere infatti la possibilità di osservare la Chiesa di Sant’Agostino, la cui costruzione avvenne nel 1309 in concomitanza con la realizzazione del convento di San Michele, la chiesa di sant’Antonio, della quale oggi però è visibile solamente la facciata, la Chiesa del Suffragio, la cui costruzione avvenne nel corso della prima metà del 1700, la Pieve delle Sante Flora e Lucilla, realizzata in stile romano-gotico, la Chiesa della Madonna delle Nevi, edificata nel XVII secolo e con due meravigliose statue raffiguranti le Sante Flora e Lucilla all’esterno, la Chiesa di Santa Chiara; tra gli edifici civili si potranno invece visitare il Palazzo Sforza Cesarini, risalente al 1575 ed antica sede della contea sforzesca, occupa i locali dell’originaria Rocca Aldobrandesca della quale conserva ancora oggi due torri.

La costruzione che rende unica la cittadina di Santa Fiora nel suo genere è la peschiera, si tratta di un grande parco all’interno del quale sorge un’ampia piscina con varie specie di pesci, nella sua particolarità è un grande motivo di orgoglio per la cittadina, la sua costruzione risale al XV secolo e la sua originaria funzione era quella di vivaio per le trote, fu voluto dalla famiglia degli Aldobrandeschi ed in seguito subì alcune modifiche, tra le quali la costruzione delle mura per volere dei nobili Sforza.

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